| Competenze |
- attività commerciali, artigianali e produttive (L.R. n. 1/2007);
- attività di somministrazione di alimenti e bevande (L.R. n. 1/2007);
- commercio sulle aree pubbliche (L.R. n. 1/2007);
- strutture turistico ricettive e balneari (L.R. 32/2014);
- attività commerciali, industriali, ricreative su aree demaniali marittime;
- installazioni di tende, insegne, vetrofanie, ecc.
- attività di acconciatore, estetista, noleggio con o senza conducente, taxi;
- attività di pubblico spettacolo e trattenimento;
- attività soggette alle disposizioni del T.U.L.P.S.;
- attività edilizia funzionale a strutture produttive, compresi procedimenti in variante urbanistica;
- installazione e potenziamento degli impianti di telecomunicazione.
- distributori di carburante (collaudo)
- autonoleggio con/senza conducente
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive rappresenta, su base territoriale, il “soggetto attuatore” del precetto costituzionale previsto dall’art. 41:
- l’iniziativa economica è libera;
- non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana;
- la legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata ai fini sociali.
Normativa rilevante: art.41 della Costituzione, D. Lgs n. 59/2010; D.P.R. n. 160/2010, Legge n. 241/1990
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive costituisce l’unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività economiche e di prestazioni di servizi, compresi quelli di cui al D. Lgs n. 59/2010, nonché quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione, riconversione, ampliamento, trasferimento, cessazione delle suddette attività.
Il S.U.A.P. di Finale Ligure è accreditato sul portale www.impresainungiorno.gov.it con il n. 828, per rispondere ai parametri di funzionamento previsti dal Regolamento per il riordino e la semplificazione degli sportelli unici nazionali (D.P.R. N. 160/2010); inoltre è in corso la completa revisione del sistema informatico comunale che permetterà di seguire l’iter procedurali cliccando sul banner posto nell’area dedicata al S.U.A.P. nel sito del Comune; di seguito il link di collegamento.
Codice Identificativo Nazionale (CIN):
E' un’innovazione introdotta a livello nazionale per il comparto turistico-ricettivo e finalizzato a contrassegnare le unità immobiliari destinate allo svolgimento di attività alberghiere ed extra alberghiere, nonché di CAV, così come di Locazioni Turistiche e Brevi .
La fonte normativa che lo ha istituito è la Legge 15 dicembre 2023, n. 191, provvedimento che ha convertito il Decreto Legge 18 ottobre 2023, n. 145, recante misure urgenti in materia economica e fiscale. In particolare, si veda l’art. 13-ter.
In base a disposizioni Ministeriali, assunte il 22 ottobre 2024, il termine per il conseguimento del CIN è stato fissato al 1° gennaio 2025, in modo da garantire piena uniformità di applicazione della disciplina su tutto il territorio nazionale.
Questo codice viene assegnato dal Ministero del Turismo attraverso una procedura automatizzata.
Il CIN può tuttavia essere richiesto solo se si è già in possesso del CIR - Codice Identificativo Regionale.
I titolari di strutture in possesso del CIR possono quindi accedere alla BDSR dal sito del Ministero del Turismo https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/ tramite SPID o CIE, e digitando il CIR potranno visualizzare le proprie strutture e il relativo CIN ottenuto.
E’ IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE NON E' IL SUAP NE’ IL COMUNE A RILASCIARE IL CODICE CIN.
Sulla pagina del sito ministeriale sono presenti i collegamenti ipertestuali, navigabili, a FAQ , Istruzioni, Contatti utili per ottenere assistenza |